Coincasa RE:SPECT: il bel design per una casa ecosostenibile

Da oltre un anno, la collezione Coincasa RE:SPECT aiuta l’ambiente con il suo design ecosostenibile.

coincasa RE:SPECT propone oggetti di design ecosostenibile
Tutti i prodotti RE:SPECT sono green, ecosostenibili e pensati per rispettare l’ambiente, senza nulla togliere al piacere estetico. Foto di Coincasa.it

La bellezza minimal e i colori naturali dei prodotti di questa sorprendente label si fondono con una scelta consapevole dei materiali: naturali, riciclati, riutilizzati e sempre prodotti seguendo metodologie il più possibile green.

Il ridotto impatto ambientale abbraccia in questi prodotti il rinnovato interesse per le produzioni delle piccole comunità: dal made in Italy della pietra lavica dell’Etna alle lavorazioni in legno degli artigiani cambogiani, tutto il mondo si attiva per inventare un nuovo stile di vita, fatto di rispetto per gli equilibri naturali, e Coincasa dà loro spazio nei suoi store.

Un abitare nuovo e sostenibile, dunque, tutto da amare e portare nelle proprie abitazioni, perché, come dice il motto del concept “una casa che rispetta il pianeta è il posto migliore dove vivere”.

Il bel design ecosostenibile di Coincasa RE:SPECT

RE:SPECT come rispetto: per l’ambiente, le persone, gli animali. Rispetto per l’intero pianeta grazie al REcycling e al REcupero dei materiali, strettamente legati a una scelta consapevole delle materie prime ricavate dalla natura.

Oggi più che mai è fondamentale prestare attenzione a ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, in quanto l’utilizzo sconsiderato delle materie prime, la produzione crescente di rifiuti altamente inquinanti e di difficile smaltimento, e la poca attenzione prestata agli effetti inquinanti delle fasi produttive e distributive, stanno mettendo a repentaglio il benessere del pianeta e dei suoi abitanti.

Dal legno di mango al bambù, i materiali naturali impiegati per la linea ecologica di Coincasa RE:SPECT sono trattati il meno possibile e lavorati spesso artigianalmente, così da ridurre anche il consumo energetico legato alla produzione. In più, le loro eccezionali caratteristiche li rendono materiali naturalmente riciclabili e, al termine del ciclo di vita, il loro smaltimento risulta semplice e a basso impatto ambientale.

Materiali naturali

La fibra di bambù, usata per la realizzazione di piatti e bicchieri dal design semplice e minimale, spicca per la facilità con cui viene ottenuta in qualsiasi condizione atmosferica. Non necessità grandi quantità di acqua, cresce velocemente e, grazie alle sue proprietà antibatteriche naturali, non richiede l’utilizzo di sostanze nocive per l’uomo e l’ambiente. In più è elastico, leggero e ha una resistenza che è quasi il doppio di quella dell’acciaio, tanto da venir definito “acciaio verde”.

Il legno di mango proviene da deforestazione controllata in Thailandia, dove artigiani locali lo lavorano a mano per dar vita a oggetti d’arredo lineari e piacevoli. Il colore naturale permette di apprezzare ulteriormente la naturalezze del materiale e la maestria del lavoro manuale.

Coincasa RE:SPECT articoli in legno di mango
I compementi d’arredo in legno di mango uniscono stile e sostenibilità. Foto di Coincasa.it

I tavolini di pietra lavica maiolicata sono un Made in Italy o, come viene denominata la linea, Made a Mano. Prodotti attraverso la tecnica della ceramizzazione a Caltagirone, in Sicilia, da artigiani del posto, sono realizzati con pietra lavica proveniente dall’Etna, estremamente robusta, versatile e termoresistente.

Materiale ecosostenibile per eccellenza, il sughero naturale permette di ottenere oggetti morbidi e leggeri, piacevoli da vedere e da toccare. Le querce da sughero dei prodotti Coincasa RE:SPECT si trovano in Portogallo, Paese noto per la grande tradizione nella lavorazione di questo materiale dalle qualità sorprendenti: ipoallergenico, impermeabile, resistente a fuoco, intemperie e muffe.

Coloranti estratti secondo l’antica tradizione per i prodotti Coincasa RE:SPECT

Mentre gli oggetti di legno, pietra lavica e sughero conservano i colori naturali, i quali donano loro un’estetica accattivante e contemporanea che si trasfonde negli ambienti della casa, rendendola calda e accogliente, altri, soprattutto quelli in tessuto, vengono trattati con coloranti vegetali, ricavati attraverso metodi di tradizione millenaria.

Cuscini, tovaglioli e set colazione sono tinti con colori ricavati da piante e fiori secondo le più antiche metodologie dei maestri tintori.

Cuscini di Coincasa RE:SPECT tinti con coloranti naturali
I coloranti vegetali usati per i cuscini della label RE:SPECT sono estratti da piante e fiori attraverso le più antiche tecniche tintorie. Foto di Coincasa.it

Tra le tinture usate spiccano il robbia e l’indaco dei tintori. Il primo è un rosso, già citato da Plinio il vecchio nel suo Naturalis Historia, estratto dalle radici di Rubia tinctorum, le quali contengono alizarina; il secondo è un blu ricavato dall’Indigofera Tinctoria, pianta originaria dell’India, da cui, fin dai tempi più antichi, veniva estratto il prezioso colorante. Citato anche dal Cennino Cennini nel suo Libro dell’arte, pare che l’indaco fosse già conosciuto da Aztechi e Toltechi.

Altri coloranti usati dalle aziende selezionate da Coincasa RE:SPECT per i suoi prodotti ecosostenibili sono ricavati dal fiore Marigold, dai petali di Calendula, dalla corteccia delle sequoie indiane e del Caesalpina Sappan, dall’Haritaki, albero sacro in Himalaya, e dalla Lawsonia inermis.

Coincasa RE:SPECT ricicla per salvare il pianeta

Prodotti di design originali e al passo con i tempi anche quelli ottenuti da materiali riciclati o recuperati.

Dal riciclo della plastica, in particolare delle bottiglie in PET, vengono ricavati tappeti, tovaglie, cuscini e sottobicchieri, tutti a bassissimo impatto ambientale.

Se si pensa che una bottiglietta impiega circa 1000 anni per venire riassorbita dall’ambiente, il loro riciclo diventa un dovere in termini di benessere futuro; grazie al riciclo di qualità messo in atto dal design contemporaneo, diventa però anche un diritto: con 14 bottigliette si ottiene infatti una nuovissima e meravigliosa tovaglia RE:SPECT.

Coincasa non si limita alla plastica, ma propone articoli realizzati con cotone, carta, alluminio, fibra tessile e vetro, tutti strettamente riciclati.

Prodotto di Coincasa RE:SPECT realizzato con alluminio riciclato
Una normalissima lattina vuota, anziché trasformarsi in un rifiuto ad alto impatto ambientale, può trasformarsi in un originalissimo complemento d’arredo. Foto di Coincasa.it

Vediamo così vecchie lattine vuote diventare fantastici oggetti di design innovativo, mentre semplici fogli di carta di giornali, sapientemente trattati dalle mani esperte di artigiani indonesiani, si trasformano in complementi d’arredo multicolori. Cosa dire poi degli splendidi animali creati da artigiani indiani sfruttando scarti della lavorazione dei tessuti?

Cornice in carta di giornale realizzata da artigiani indonesiani
Semplice carta di giornale riciclata dalle sapenti mani degli artigiani indonesiani può trasformarsi in oggetti belli, allegri e totalmente green. Foto di Coincasa.it

Davvero originale l’upcycling africano di Cape Town, dove artigiani del luogo recuperano il legno di imbarcazioni, porte e finestre per creare cornici fotografiche capaci di trasmettere ricordi oltre l’immagine.

In Cambogia, l’impresa Villageworks aiuta gli abitanti di zone isolate dando loro lavoro. Tra le produzioni, la Coincasa ha scelto di proporre originali oggetti realizzati con sacchi di cemento vuoti che rappresentano il materiale di scarto delle imprese edili del Paese.

La luce che si rinnova

Lampadina led by led Bumped Smoky di Coincasa RE:SPECT
Le lampadine Bumped Smoky della serie Led by Led sono perfette per fondere la consapevolezza del risparmio energetico all’originalità di un design raffinato. Foto di Coincasa.it

Terminiamo questo viaggio nel design ecosostenibile di Coincasa RE:SPECT con le lampade ad energia solare, realizzate in Spagna, e quelle che sfruttano le lampadine al led. Queste ultime risultano essere una scelta ecologica e sostenibile rispetto alle tradizionali lampadine, in quanto hanno una durata garantita di 10 anni e riducono le emissioni di CO2 di 12,5kg all’anno.

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